Testo
2 giugno, una data che ha scritto la storia,
dopo la guerra, l'Italia cerca la gloria.
Niente più re, niente più corona,
il popolo sceglie, la sua voce risuona.
Per la prima volta le donne al seggio,
un passo importante, il nostro pareggio.
Una scheda di carta, due simboli e un segno,
per dare alla patria un nuovo disegno.
Non solo un voto per cambiare la via,
ma l'Assemblea Costituente, il cuore della democrazia.
2 giugno, un giorno impresso nella memoria,
nasce la Repubblica, si è scritta la storia.
L'Italia è del popolo, con nuovo splendore,
sventola alta la bandiera tricolore.
Da una parte il passato della monarchia,
dall'altra la Repubblica, la nuova via.
Uomini e donne in fila per ore,
con l'ansia nel petto e la spinta nel cuore.
Il re fa le valigie, se ne va in esilio,
rinasce lo Stato in un grande concilio.
Costruiamo il futuro su basi reali,
tutti diversi, ma per legge uguali.
Senza sparare, senza violenza,
il voto diventa la vera potenza.
Una matita ha battuto il fucile,
un gesto d'orgoglio, un atto civile.
È la festa di tutti, senza divisione,
si pongono le basi della Costituzione!
2 giugno, un giorno impresso nella memoria,
nasce la Repubblica, si è scritta la storia.
L'Italia è del popolo, con nuovo splendore,
sventola alta la bandiera tricolore.
Oggi difendi questo grande cammino,
sei tu che decidi il tuo vero destino.
Non dare per scontato quello che hai in mano,
sei figlio di un sogno, sii un buon italiano.
La storia cammina, il futuro sei tu,
tieni alta la testa e non guardare mai giù.