Testo
Parlo dell'isola di Creta, perla in mezzo al blu
Dove il mito incontra la storia e non lo scordi più
Siamo nel Mediterraneo, 2000 anni prima di Cristo
Un popolo di navigatori, tra i più grandi mai visti
Re Minosse nel palazzo, il labirinto è il mistero
I Cretesi sono qui, questo è un racconto vero
Non avevano mura, vivevano senza paura
La loro difesa era il mare, una forza sicura
Talassocrazia è la parola, il potere sulle onde
Commerciavano con tutti, dalle vicine alle lontane sponde
Olio, vino e ceramiche, vasi dipinti con cura
La civiltà Minoica era pura avventura
Niente soldati alle porte, ma navi nel porto
Dal mare ricevevano ricchezza e conforto.
Guarda i ragazzi che saltano sopra il toro con coraggio
La Taurocatapsia era il loro grande passaggio
Affreschi colorati, delfini che danzano sui muri
Un popolo felice, tra i più moderni e i più puri
Scrivono la Lineare A, un codice ancora segreto
Che ci sfida a capire il loro mondo completo
Le donne erano regine, con gioielli e dignità
Partecipavano alle feste, amavano la libertà
Cnosso era un labirinto di stanze e di colori
Senza una bussola ti perdi tra quei mille splendori
Ma la terra un giorno trema, il vulcano si fa sentire
Santorini esplode e il fumo inizia a salire
L'onda gigante arriva, il cielo diventa nero
Ma il mito dei Cretesi resta vivo per intero
Oggi se viaggi nel mare e ti senti un navigatore
Ricorda che i Cretesi sono stati il primo motore
Ci hanno insegnato lo scambio, il coraggio e l'arte
La loro eredità è in ogni viaggio che parte