Testo
Paleolitico, l’era della pietra antica,
2 milioni e mezzo di anni fa, che fatica!
Tutto inizia in Africa, tra l’erba e il calore,
Dove il primo uomo è stato l'attore.
Siamo nella savana, sotto un sole gigante,
L’Homo Habilis compare, un tipo brillante.
Lui usa la mente,
Scheggia la pietra, la rende tagliente.
Crea il "chopper", il suo primo strumento,
Inizia la storia, è arrivato il momento.
Tutto è caldo, la vita è un cammino,
Ma il mondo sta per cambiare il suo destino.
Arriva l’Homo Erectus, si mette a marciare,
Esce dall'Africa, vuole esplorare.
Mentre lui cammina, il clima si fa duro,
La terra si ghiaccia, il freddo è come un muro.
Inizia l’Era Glaciale, la neve cade giù,
Ma l'Erectus ha un trucco, non trema più.
Scopre il fuoco,
È acceso dai fulmini, lo usa poco a poco.
Cuoce la carne, la rende nutriente,
Così il suo cervello si fa più sapiente.
Scalda la grotta, tiene i lupi lontano,
Il primo grande passo del genere umano.
Siamo nomadi, seguiamo le prede nel gelo,
Sotto un bianco, immenso, infinito cielo.
Ci copriamo di pelli, cerchiamo una grotta,
La sopravvivenza è la nostra lotta.
Ma ecco il Neanderthal, nel cuore del freddo,
In Europa lui è il re, ha il coraggio nel petto.
Basso e robusto, tutto muscolo,
Cacciatore di mammut sopra il bianco suolo.
Lui davvero ha cura dei suoi,
Seppellisce i defunti, è uno di noi.
Vive tra i ghiacci, accende la fiamma,
Protegge la tribù, il bimbo e la mamma.
Infine ecco il Sapiens, l’ultimo arrivato,
Da lui ogni linguaggio e sapere è nato.
Con l'arco e la lancia lui sfida il destino,
Disegna sulle rocce il suo lungo cammino.
Bisonti e cavalli colorati sui muri,
Per rendere i giorni meno duri.
10.000 anni fa il ghiaccio si scioglie,
l'uomo si ferma e nuove sfide raccoglie.
Addio nomadismo, addio grandi corse,
Finisce il Paleolitico e il Neolitico ci dà nuove risorse.
Si pianta il seme, nasce il villaggio,
Ci vediamo lì per il prossimo viaggio!