Testo
3.000 anni fa, sotto un sole dorato,
Nasce un popolo che il mondo ha cambiato.
Siamo nel Mediterraneo, mare blu profondo,
I Greci arrivano e illuminano il mondo.
Non sono un regno unico, ma tante città,
Si chiamano Polis, piene di libertà.
C'è Atene la saggia e Sparta la forte,
Ognuna diversa, con diversa sorte.
Hanno inventato cose che usi anche tu,
La Democrazia, che non scordi più.
Significa che il popolo decide e vota,
Un'idea geniale, una nuova nota.
E poi le Olimpiadi, lo sport vero e puro,
Correvan veloci per un futuro sicuro.
Zeus e Atena, gli dèi sul Monte Olimpo,
Storie di eroi che sfidano il tempo.
Pensa ai filosofi con la barba lunga,
Socrate e Platone, la mente che allunga.
Si chiedevano il "perché" di ogni cosa,
Come un bambino che annusa una rosa.
Hanno scritto teatro, commedia e tragedia,
Per loro la cultura non era una commedia.
Colonne di marmo, templi giganti,
Il Partenone è lì, lo vedono in tanti.
Erano grandi marinai, esperti di stelle,
Viaggiavano lontano con navi belle.
Ci hanno dato le lettere, l'alfabeto che usiamo,
La base di tutto quello che scriviamo.
Dalla matematica all'arte più fine,
Le loro idee non hanno confine.
Hanno capito che la mente è un tesoro,
Più prezioso dell'argento e dell'oro.
Oggi se pensi, se voti o se giochi,
Ricorda i Greci, non erano pochi.
Ci hanno lasciato un regalo speciale,
Usare la testa è la cosa essenziale.
La Grecia è vicina, è dentro di noi,
Siamo tutti un po' greci, piccoli eroi!