Testo
Siamo in Sicilia, ad Agrigento, cultura e gloria,
apri gli occhi ed entra nella storia!
V secolo avanti Cristo, una terra divina,
la Magna Grecia qui brilla e cammina!
Akragas il nome di questa città,
la Valle dei Templi ancora è qua!
Sotto il cielo azzurro, tra gli ulivi secolari,
sorgono templi dorici senza rivali.
Il Tempio della Concordia, perfetto e possente,
sfida i millenni e incanta la gente.
Poco più in là, non più a terra disteso,
s'erge il gigante che ha retto ogni peso!
Di nuovo in piedi, figura maestosa,
che custodisce una storia grandiosa.
Vedi il Tempio di Giunone, lassù sulla cresta,
e quello di Ercole, dove la storia resta.
Colonne d'arenaria che parlano al cuore,
colore dell'oro al tramonto del sole.
Oggi l'UNESCO lo dice al pianeta:
la Valle dei Templi è una sacra meta!
C'è un'infinità di altri templi in quest'area immensa,
raccontarli tutti insieme è impossibile se ci si pensa!
I Greci ci hanno dato la democrazia,
l'arte, il teatro e la filosofia.
Qui nacque Empedocle, saggio pensatore,
di terra, aria, acqua e fuoco cantore!
Gli acquedotti Feaci, canali sotterranei,
portavano l'acqua ai popoli contemporanei.
E la Kolymbethra, quel giardino fatato,
ieri una vasca, oggi un paradiso ritrovato!
Tra febbraio e marzo, un manto di candore,
si celebra la festa del Mandorlo in fiore!
Petali bianchi che danzano al vento,
portano pace in tutta Agrigento.
Nel 2026, fiera e sicura,
Agrigento è tra le Capitali della Cultura!
Se cerchi il futuro, guarda quelle colonne,
l'unione dei popoli, di uomini e donne.
La bellezza antica rimane per sempre
Storia e cultura che arricchiscono il presente.