Testo
4 milioni di anni, scatta la scintilla
In Africa calda, dove il sole brilla.
C’è l’Australopiteco, il primo pioniere
che lascia le fronde e apre nuove schiere.
Australopithecus afarensis è il nome
cammina dritto e cambia la direzione.
È questo il gancio, il grande movimento:
stare su due piedi, sfidare ogni vento.
Cervello piccolino, poco più di un bonobo
ma con quei due passi conquista tutto il globo.
Le mani son libere, il pollice si oppone
può stringere rami, sassi e ogni invenzione.
Non vive più solo sopra i grandi alberi
esplora la savana tra i cespugli liberi.
Mangia radici, bacche e vegetali
ma anche piccoli insetti e altri animali.
1974, scavo profondo
Donald Johanson regala Lucy al mondo.
In Etiopia splende questo antico tesoro
quarantatré ossa che valgono oro.
Mentre alla radio cantano "Lucy nel cielo"
lei toglie al passato ogni vecchio velo.
È la nostra prova, la traccia più pura
di come è iniziata la nostra avventura.
Se oggi guardi avanti e cammini sicuro
è perché l'Australo ha abbattuto ogni muro.
Dalle prime impronte nel fango e nel sole
siamo arrivati a queste parole.
Non siamo più prede, siamo esploratori
figli di Lucy, dei suoi sogni e dolori.
Un piccolo passo in quella radura
ha dato inizio alla nostra natura.