0:00 / 0:00
Testo
Senti il flow di una storia lontana,
prima che Roma diventasse sovrana.
Etruschi, Sanniti, Umbri e Piceni,
popoli forti, di sogni mai pieni.
Italia antica, un mosaico di genti,
voci che arrivano fino ai presenti!
In Toscana gli Etruschi, maestri del mare,
scolpivano l'oro, sapevan cantare.
Nelle tombe dipinte banchetti e colori,
trattavan le donne come veri tesori.
Più a sud i Sanniti, tra i monti e la neve,
guerrieri d’acciaio, dal passo mai lieve.
Le Forche Caudine, un trucco geniale,
perché il coraggio non è mai banale.
Non erano nomi su un vecchio manuale,
ma padri e fratelli, vita reale.
Costruivano città, parlavan lingue diverse,
storie incredibili che non vanno perse!
I Sabini col sale, lungo la via,
hanno dato a Roma la loro energia.
I Veneti esperti a curar dei cavalli,
gli Umbri sui colli, tra boschi e tra valli.
Osci e Latini, un incrocio perfetto,
nasceva un’idea, un grande progetto.
Non solo battaglie, ma scambi e mercati,
da questi popoli siamo nati e formati.
Immagina un bimbo che gioca in un prato,
3000 anni fa, in un borgo isolato.
Sognava il futuro proprio come fai tu,
sotto lo stesso cielo, di un magico blu.
Oggi se guardi la nostra nazione,
ritrovi di ognuno la sua invenzione.
L’arte, il diritto, la forza, il calore,
dei Popoli Italici siamo l’onore.
Siamo radici di un albero grande,
che ancora oggi risposte ci spande!