Testo
Siamo in Val Camonica, tra i monti e il fiume Oglio
Ti racconto di un popolo che ci dà tanto orgoglio
10.000 anni fa, in un mondo inesplorato
Hanno scelto questa valle, il loro posto fortunato.
Sono i Camuni, le tribù sono tante,
l’incontro con i popoli dell’Europa Centrale è importante.
Si mescolano insieme in un tempo lungo e profondo,
Disegnano una delle storie più antiche del mondo
Se oggi sappiamo come vivevano allora,
è grazie alla pietra che ci parla ancora:
le incisioni rupestri sono i loro diari,
fatti di segni magici, unici e rari
All'inizio cacciatori, inseguivano i bisonti
Animali giganteschi tra le valli e sopra i monti
Poi scoprirono la terra, impararono a piantare
Diventano contadini, sapevano davvero faticare
Sulle rocce vedi i segni, gente che sta in preghiera
Braccia alzate verso il sole ogni mattina e sera
È la loro religione, un mistero da guardare
Nelle scene rupestri che ci continuano a parlare.
Primo sito diventato patrimonio UNESCO,
per la Val Camonica, un onore pazzesco,
oggi li chiamano ‘Pitoti’, quei disegni speciali
e la Mappa di Bedolina con sentieri e canali,
è tra le mappe più antiche del mondo
un segno da geografo a tutto tondo
Creano le armi con il fuoco e con la mano,
il suono del metallo si sente da lontano
Disegnano duelli, spade e scudi pronti all'uso
Il coraggio dei Camuni non è mai rimasto chiuso
Ma nel 15 avanti Cristo arrivano i Romani
Sottomettono la valle, prendono tutto nelle mani
Però i segni sulla pietra restano per sempre lì
Un patrimonio del mondo che splende ogni dì.
Ancora oggi se guardi bene la Lombardia
La Rosa Camuna è il simbolo, una magia
È un segno del passato che cammina nel presente
I Camuni sono amici, restano nella nostra mente