Testo
Siamo a Troia, la spiaggia è dorata,
10 anni di guerra e la storia è bloccata.
Gli Achei sono stanchi, vogliono tornare,
ma Ulisse ha un'idea, vuole trionfare.
Non serve la spada, non serve il rumore,
costruiscono un legno di grande splendore.
Un cavallo gigante, alto come un palazzo,
i Troiani lo guardano, sono di sasso.
Pensano a un dono, un segno di pace,
ma dentro il legno il guerriero tace.
Ulisse è lì dentro, col cuore che batte,
la città tra le mura combatte...
Portiamolo dentro
è un grande momento.
Apron le porte, il cavallo cammina,
nessuno sospetta la loro rovina.
Tutti festeggiano, ballano e cantano,
mentre gli eroi nel silenzio si vantano.
La notte scende, il silenzio è totale,
un trick perfetto, un piano geniale.
Si apre la botola, scendono piano,
mentre la flotta riappare lontano.
Niente più mura, niente più scontri,
l'ingegno di Ulisse pareggia i conti.
Troia ci insegna che il muscolo stanca,
se nel tuo piano la logica manca.
Senza la forza si vince lo stesso,
usa la testa e resta te stesso.
Oggi se hai un muro che sembra gigante,
usa la testa, sii più brillante.
Il cavallo di Troia è un messaggio attuale
non serve la forza brutale.
Diventa un eroe, usa il tuo ingegno,
lascia nel mondo il tuo piccolo segno.