Testo
Sulla vetta dell'Olimpo, ci sono le divinità
È questo il mito greco che vive per l’eternità.
Dodici dei nel consiglio sovrano,
reggono le sorti del genere umano.
Primo fra tutti è Zeus, il re degli dei,
voce tonante dei miti achei.
Sotto lo scettro comanda il creato,
il fulmine scocca nel cielo infuocato.
Era è sua sposa, regina del trono,
Protegge i legami e ogni nascita è un dono.
Se l'abisso si scuote e l'onda s'innalza,
è Poseidone che col tridente avanza.
Dio degli oceani nel blu più profondo,
scuote la terra e fa tremare il mondo.
Ma dal pensiero di Zeus, senza armatura,
nasce Atena, sapiente e sicura.
Dea della strategia e della guerra giusta,
con l'ulivo e la civetta ogni dubbio si scosta.
Non serve la forza se l'ingegno risplende,
è lei la saggezza che il mondo difende.
Apollo guida il carro, porta la luce,
alle arti e alla musica ci conduce.
Sua sorella Artemide, tra selve e sentieri,
protegge la luna e i boschi severi.
Ares avanza con forza enorme,
Efesto nel fuoco dà al ferro le forme.
Afrodite è bellezza che il cuore rapisce,
col suo dolce incanto ogni cosa fiorisce.
Ermes ha le ali, messaggero del fato,
protettore dei viaggi e di chi è acculturato.
Demetra governa le messi e il grano,
porta le stagioni nel palmo della mano.
Oggi li ritrovi nei film e nei fumetti
sono come noi, con pregi e con difetti.
Ti insegnano che il coraggio è dentro al cuore
che ognuno è un vincitore.
Dall'Antica Grecia al mondo di oggi.
Siamo tutti dei se crediamo in noi stessi.