Testo
Zaino in spalla, oggi andiamo ad esplorare
I fiumi e i laghi, un tesoro naturale
Tutto inizia in alto, dalla sua sorgente
Dalle rocce o dai ghiacci, fresca e lucente
Nasce come ruscello, piccolo e stretto
Poi scorre nel letto, il solco nel terreno, il suo distretto
Se incontra un salto ecco la cascata
Mentre ai lati ci sono le rive, la terra bagnata
Altri fiumi si uniscono, sono gli affluenti
Così il fiume cresce e diventa imponente!
Alla fine del viaggio c’è la foce, dove entra nel mare
A delta se si divide in tanti rami da attraversare
A estuario se è un unico imbuto largo e profondo
Così l'acqua del fiume abbraccia tutto il mondo!
Ora guarda la conca, quel buco nel terreno
Lì si ferma il lago, calmo e sereno
È acqua dolce racchiusa dalle sponde
Che siano sabbiose o rocciose tra le onde
Il fiume che entra si chiama immissario
Quello che ne esce è l'emissario, il suo contrario
Quattro origini diverse, studiale con me
Per capire ogni lago che tipo è!
Glaciale: scavato dai ghiacci millenni fa
Vulcanico: è un cerchio, nel cratere spento sta
Costiero: è vicino al mare, ha acqua salmastra
Artificiale: se una diga lo blocca e sovrasta!
In montagna pini e abeti, in pianura i salici piangenti
Ninfee sui laghi e canne mosse dai venti
Trote nell'acqua fredda che corre veloce
Lucci e carpe dove il fiume è più lento e tace
L’uomo usa l’acqua per le centrali idroelettriche
Crea energia pulita con le spinte cinetiche
E dai letti dei fiumi estrae ghiaia e sabbia
Per costruire i palazzi, mentre la città si amplia!
Il fiume e il lago sono vita e bellezza
Trattiamo ogni sponda con grande tenerezza
Dal turismo alla pesca, è una risorsa pura
Studiare l’acqua è la nostra avventura!