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Testo
Ehi tu,
guarda giù,
non c'è nessuna salita,
la pianura è distesa, è un'altra vita!
Tutto piatto, tutto verde, vedi bene l'orizzonte
Ma com'è nata? Te lo dico in un istante
Sotto i duecento metri, questa è la misura,
per chiamare un territorio col nome di pianura.
Ma non sono tutte uguali, hanno storie differenti,
nate in tempi lontanissimi con modi sorprendenti.
C'è quella TETTONICA, che forza incredibile,
dal fondo del mare un sollevamento visibile!
Come il Tavoliere delle Puglie, che prima era fondale,
ora è terraferma, un posto eccezionale!
E poi c'è il fuoco, cenere e calore,
la pianura VULCANICA nasce con vigore!
Lava e lapilli si sono accumulati,
vicino ai vulcani, terreni fortunati.
Pensa alla pianura Campana, ai piedi del Vesuvio,
fertile e ricca, un vero connubio!
Ma la più famosa, la senti nel flow,
è l'ALLUVIONALE, creata dal Po!
I fiumi trasportano sassi, sabbia e argilla,
i "detriti" si posano e la terra brilla.
Così è nata la pianura Padana, la più grande che abbiamo,
grazie al fiume che scorre mentre noi cantiamo!
Prima era diversa, non era così cool,
tra boschi e paludi, sembrava una pool!
L'aria era umida, zanzare a non finire,
l'uomo ha dovuto tanto faticare e gestire.
Ha "disboscato" e fatto "bonifica",
asciugando il terreno, un'opera magnifica!
Ora ci sono campi, cascine e trattori,
ma anche grandi città con mille colori.
Paesaggio agricolo o quello urbano,
in pianura tutto sembra a portata di mano!
Strade, ferrovie, industrie e aeroporti,
qui la vita corre con ritmi molto forti.
È l'ambiente più popolato, questo è sicuro,
trasformato dall'uomo per un nuovo futuro!
Tettonica, vulcanica o dai fiumi creata,
la pianura è la casa che ci è stata regalata.
Rispettala sempre, è un tesoro prezioso,
un mondo disteso, verde e meraviglioso!