Testo
Venerdì Santo, l'inizio del viaggio,
la Passione di Gesù ci dona coraggio.
Si è sacrificato per noi con tutto il suo cuore,
perdonando ogni sbaglio con profondo amore.
Gerusalemme, anno 33, il cielo cambia colore,
un uomo cammina da solo, porta tutto il dolore.
Pilato se ne lava le mani, non ne vuole sapere,
lascia che il destino si compia, non vuole vedere.
Gesù porta la croce ma ha amore nel petto,
Lui accetta il destino, con amore e con rispetto.
Sa che quella non è la fine, ma libertà,
che brilla nel buio del mondo per l'eternità!
Venerdì Santo, l'inizio del viaggio,
la Passione di Gesù ci dona coraggio.
Si è sacrificato per noi con tutto il suo cuore,
perdonando ogni sbaglio con profondo amore.
Arrivano i chiodi, il dolore trapassa le mani,
eppure Lui prega per noi, per oggi e per tutti i domani.
"Padre, perdona loro", una preghiera suprema,
"perché non sanno quello che fanno", la Sua voce non trema.
La croce è l'albero vivo, l'abbraccio fra terra e cielo,
si apre la strada del cuore e cade ogni velo.
Il Venerdì Santo è il segreto di un'alba lucente,
il seme che muore nel buio per nascere sempre.