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Testo
Chi è che ha trasformato Roma in un capolavoro?
Siediti e ascolta, ti racconto un secolo d'oro.
2000 anni fa, tra toghe e monumenti,
Augusto ha cambiato il corso degli eventi.
Si chiamava Ottaviano, un ragazzo deciso,
con la forza nel cuore e il futuro nel viso.
Dopo tante guerre, disse: "Ora basta dolore",
divenne Augusto, il primo grande imperatore.
Portò la "Pax Romana", una pace speciale,
per far star bene tutti, dal grande al più piccolo locale.
Diceva sempre: "Ho trovato una città di mattoni,
ma ve la lascio di marmo, per le nuove generazioni".
Costruì templi, piazze e teatri giganti,
per far sentire i romani fieri e importanti.
Le strade che usiamo ancora oggi nel mondo,
le han tracciate i suoi uomini, in un viaggio profondo.
Le strade sono come il Wi-Fi del passato,
collegavano ogni posto, ogni prato e ogni stato.
Così le idee viaggiavano veloci e sicure,
abbattendo i confini e le vecchie paure.
Ma sai che ad agosto, quando vai al mare,
c'è proprio Augusto che devi ringraziare?
Il mese più caldo porta il suo nome,
un regalo della storia, ecco la spiegazione!
Lui amava l'arte, i libri e la poesia,
perché la bellezza scaccia sempre la malinconia.
Ha creato le leggi per vivere insieme,
piantando per il futuro un ottimo seme.
Non era solo un capo con la corona d'alloro,
ma un uomo che credeva nel grande lavoro.
Oggi Roma è "Eterna" grazie al suo impegno,
che ha reso l'Italia un bellissimo regno.
Quindi se hai un sogno, costruiscilo bene,
come Augusto ha fatto con le romane catene.
Sii un portatore di pace, un piccolo grande autore,
e metti in ogni cosa tutto il tuo valore.