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Testo
Ascolta il ritmo, la storia è antica
Di un nonno forte che non sente fatica
2 milioni di anni, un passo sicuro
Homo erectus, il re del futuro!
Altro che scimmie, lui sta dritto e fiero
Un metro e cinquanta, un uomo vero
Cinquanta chili di forza e di muscoli
Sempre attivo, dall'alba ai crepuscoli.
Ha il naso largo e un collo robusto
Correva dritto nel modo giusto
Dall'Africa calda inizia il cammino
Esplora la Terra, segna il destino.
Senza palazzi, zero citofoni
Viveva nelle grotte, si proteggeva dai leoni.
O capanne di legno e pietre pesanti
Per proteggere il gruppo dai venti sibilanti.
Cercava radici, bacche e sapore
Natura selvaggia, grande valore
Ma poi la svolta, il salto gigante:
Il fuoco che brilla, luce accecante!
Ehi, guarda il fumo, senti l'odore
Il fuoco trasforma ogni sapore
Prima era cruda, ora è arrostita
Mangiando carne cotta, è cambiata la vita!
Diventa più saggio, il cervello ringrazia
Il primo chef di tutta la galassia
E con la pietra, guarda che idea:
L'amigdala a punta, la sua panacea.
Taglia, scava, lavora di fino
Il primo artigiano, il nostro vicino
Vivevano insieme, una vera tribù
Il primo segreto di quello che sei tu.
Oggi se cucini o vai all'avventura
Ricorda l'erectus che non ha avuto paura.
Ci ha dato il fuoco e la voglia di andare
Il primo tra noi che ha iniziato a sognare.
Resta dritto, guarda lontano
Il mondo è una strada, teniamoci per mano!