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Testo
Noè era un tipo dal cuore pulito,
mentre il mondo attorno sembrava sbiadito.
"Costruisci un'arca!" gli disse una voce,
e lui prese il legno, andava veloce.
Martello e chiodi sotto il sole cocente,
la gente rideva, non capiva niente:
"Una barca nel secco? Ma questo è impazzito!"
Ma lui sorrideva, col sogno nel dito.
Non serve la pioggia per fare un progetto,
basta crederci forte e avere rispetto.
Lui preparava il futuro, apriva la porta,
mentre la gente restava un po' corta!
Poi arrivarono loro, a coppie e a schiere,
animali da tutto il mondo, vere frontiere.
Il leone col gatto, l'elefante e il fringuello,
tutti sull'arca, che piano, che bello!
Cadeva la pioggia, quaranta mattine,
ma dentro quel legno non c'eran rovine.
Noè era il capitano, il papà della vita,
che curava ogni zampa, ogni ferita.
Immagina il buio, poi un raggio di sole,
il silenzio che vince sulle brutte parole.
Uscì la colomba con un ramo d’ulivo,
il mondo era nuovo, di nuovo era vivo!
Oggi Noè ci insegna il coraggio
di curare la terra, un grande messaggio.
Sii come lui, proteggi la natura,
costruisci la vita senza paura.
Un arco nel cielo dai mille colori,
siamo noi quell'arca, i nuovi tesori!