Testo
Questa è la storia del Piccolo Principe, un viaggio profondo,
che insegna a vedere col cuore la bellezza del mondo.
Un messaggio di luce, di pace e di pura speranza,
per riscoprire il valore di ogni singola vicinanza.
In volo, alto nel cielo col vento sul viso,
Antoine de Saint-Exupéry nel quarantatré lascia un segno inciso.
Pilota francese caduto nel Sahara deserto,
incontra un bimbo biondo col cuore aperto.
"Disegnami una pecora!", chiede quel Piccolo Principe,
venuto dall'asteroide B-sei-dodici, con un’anima semplice.
Il suo pianeta ha tre vulcani, baobab da strappare via,
e una rosa vanitosa che ha curato con gelosia.
Ma ha viaggiato lontano, tra stelle e asteroidi,
incontrando re e vanitosi, adulti vuoti e paranoici.
Un lampionaio stanco, un geografo che non sa viaggiare,
gente ossessionata dai numeri che non sa più amare.
Poi sceso sulla Terra, incontra una volpe speciale,
che gli insegna ad addomesticare, a creare un legame.
Capisce che la sua rosa ha un valore infinito,
perché il tempo speso con lei l'ha resa il suo fiore preferito.
un morso di serpente per lasciare il corpo pesante,
il Principe torna a casa, tra le stelle come un diamante.
Se guardi lassù la notte vedi le stelle brillare,
Senti la sua risata, un dono che ti insegna ad amare.
Ascolta bene la morale, un segreto che il tempo non ha scalfito:
l'essenziale è invisibile agli occhi, ora l'hai capito.
Solo col cuore vedi dritto, scopri il tesoro vero,
l'amicizia, l'amore e il rispetto sono il faro sul sentiero.