Testo
Nasce tutto in Giudea, da un falegname eccezionale,
è il Figlio di Dio che incarna un amore universale.
Cristianesimo si chiama, da Gesù il Nazareno,
nato ebreo, tra gli ultimi, in un mondo d'odio pieno.
Niente odio, solo "ama e perdona il tuo vicino",
dodici amici pescatori per tracciare il cammino.
Una croce e un sepolcro, che però si è svuotato,
e da lì un grande fuoco in tutto il mondo è divampato.
Ma all'inizio fu dura, senza templi né altari
nelle "domus ecclesiae", di nascosto dai sicari.
Pietro a Roma, Paolo in viaggio, a diffondere la voce,
con il simbolo di un pesce usato al posto della croce.
In greco pesce è "Ichthys", un'invenzione geniale:
di cinque parole greche, ogni lettera è un'iniziale!
"Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore"
Un codice segreto per sfuggire all'oppressore,
I martiri e i leoni, sangue sulla sabbia chiara,
ma la fede non si spegne, e la speranza si impara.
313 dopo Cristo, Costantino cambia il gioco,
dà la libertà di culto, e vi sembra forse poco?
Con l'editto di Teodosio, nell'impero colossale,
si fa religione di Stato, un culto universale.
I monaci nel buio del Medioevo più profondo,
"Ora et labora", salvano la cultura del mondo.
Ricopiano i libri antichi, coltivano la terra grezza,
portano la luce dove c'era solo amarezza.
La storia è lunga, l'uomo a volte fa i suoi danni,
divisioni, grandi scismi, guerre lunghe 100 anni.
Ortodossi, Protestanti, tante Chiese e divisioni,
ma la radice è in Cristo e unisce tutte le nazioni.
Da lì partono navi con a bordo i missionari,
verso l'Africa e le Americhe, superando i grandi mari.
Fino all'Asia più lontana, fin nel mezzo del deserto,
abbracciando l'intero globo come un libro sempre aperto.
Oggi a scuola lo studi, non è solo una lezione,
ha plasmato la storia, la letteratura e l'arte oltre la religione.
Oltre i dogmi resta il senso più profondo:
la carità, la fratellanza, per unire tutto il mondo.
Come un amico che ti ascolta quando perdi la via,
un messaggio di speranza, una pura melodia.