Testo
Oggi ti porto in un viaggio speciale,
l'Islam è il nome, una storia mondiale.
"Islam" vuol dire "pace e abbandono",
un cuore che a Dio si fa dono.
Tutto inizia a La Mecca, tanto tempo fa,
con Maometto che la fede porterà.
Non è una storia che nasce dal nulla,
ma ha nella storia la stessa sua culla:
come i cristiani e gli ebrei col cammino,
si guarda ad Abramo, il padre vicino.
Si onora Mosè e il profeta Gesù,
uniti in un filo che non si spezza più.
C’è un libro sacro, si chiama Corano,
parola di Dio, lo tieni per mano.
In lingua araba è stato dettato,
nel suono divino è tutto intrecciato.
Si crede in un solo Dio, lo chiamano Allah,
un messaggio di fede che mai svanirà.
Senza immagini o quadri, il cuore è la via,
per sentire nel mondo una dolce armonia.
Cinque pilastri, come basi di un tetto,
da seguire ogni giorno con grande rispetto.
Il primo è la fede, da dir con calore,
il secondo è la preghiera, cinque volte con amore.
Poi c’è la Zakat, che è la carità,
aiutare chi soffre in ogni città.
Nel mese di Ramadan, il digiuno si fa,
per farsi più puri, con umiltà.
Si ricorda l'Egira, il grande spostamento,
che del calendario segna il momento.
E se puoi, una volta, fai il grande viaggio,
verso La Mecca, con forza e coraggio.
Si entra in Moschea, un posto speciale,
dove l'Imam guida la preghiera rituale.
Tutti senza le scarpe, ci si lava per rito,
un gesto di pace per ogni invitato.
A tavola c'è il "Halal", ciò che è permesso,
niente alcol o maiale, l'abbiam già promosso.
L'Islam ci insegna a donare e sperare,
che ogni cultura è un tesoro da amare.
Siamo diversi, ma amici davvero,
portiamo la luce in un mondo intero.